Il mare non è solo il palcoscenico delle nostre più entusiasmanti avventure di pesca o il luogo in cui mettiamo alla prova la nostra attrezzatura; è un ecosistema vivo, antico e straordinariamente delicato. Tra le creature che più incarnano il fascino selvaggio e, al tempo stesso, la fragilità dei nostri mari, ci sono senza dubbio le tartarughe marine.
Noi di DRONE FISHING e gli amici e soci dell’A.S.D. VESUVIO FISHING CLUB — associazione specializzata nella pesca sportiva e da sempre estremamente sensibile alle tematiche ambientali ed ecologiste — viviamo il mare ogni giorno. Proprio perché lo osserviamo da ogni prospettiva, dall’alto con gli occhi dei droni e al largo durante le battute di pesca d’altura, sentiamo la profonda responsabilità di tutelarlo.
Oggi vogliamo portarvi alla scoperta di questi incredibili rettili e spiegarvi come la nostra unione e il vostro aiuto possano fare la differenza per la loro sopravvivenza, sia in acqua che sulla terraferma.
Usi, Costumi e Segreti delle Tartarughe Marine
Le tartarughe marine popolano gli oceani da oltre 100 milioni di anni. Nel Mar Mediterraneo la specie più comune è la Caretta caretta, ma non è raro avvistare, specie spingendosi al largo, la Tartaruga verde (Chelonia mydas) o la maestosa Tartaruga liuto (Dermochelys coriacea).
- Una vita in viaggio: Sono rettili fortemente migratori. Passano la quasi totalità della loro esistenza in mare aperto, percorrendo migliaia di miglia per spostarsi dalle ricche zone di alimentazione d’altura alle aree di riproduzione costiere.
- La respirazione in superficie: Pur essendo perfettamente adattate alla vita sottomarina, respirano aria attraverso i polmoni. Quando sono attive o riposano a galla, risalgono regolarmente in superficie. È in questi precisi momenti che i droni dall’alto o gli equipaggi in traina d’altura le avvistano più facilmente.
- Il miracolo della nidificazione: Le femmine tornano a deporre le uova esattamente sulla stessa spiaggia in cui sono nate. Di notte risalgono l’arenile, scavano una buca profonda nella sabbia e vi affidano circa cento uova, prima di riguadagnare il largo.
L’Importanza di Foto e Way Point: Gli Strumenti Chiave per il Soccorso
Che ci si trovi su una spiaggia o a diverse miglia dalla costa, in caso di avvistamento di un esemplare in difficoltà o di un nido, il fattore tempo e la precisione delle informazioni sono tutto. Spesso i soccorritori si trovano a cercare un ago in un pagliaio; ecco perché due semplici gesti tecnologici possono salvare una vita.
1. In mare aperto: Tracciare una rotta per la sopravvivenza
Il mare non ha punti di riferimento visivi e le correnti spostano rapidamente gli oggetti e gli animali alla deriva.
- Il Way Point GPS esatto: Segnare immediatamente la posizione sulla cartografia del plotter di bordo o tramite l’app dello smartphone (o i dati di telemetria del drone) è vitale. Fornire le coordinate corrette permette ai mezzi di soccorso di dirigersi a colpo sicuro sul punto, senza sprecare carburante e ore preziose in perlustrazioni a vuoto.
- Foto e Video in tempo reale: Scattare una foto ravvicinata (senza disturbare l’animale) consente ai biologi dei centri di recupero di fare una pre-diagnosi immediata. Guardando l’immagine, gli esperti capiscono subito se la tartaruga ha un amo in bocca, se è impigliata in una rete derivante (bycatch), se ha subito un trauma da elica o se soffre di sindrome da galleggiamento. Questo permette ai soccorritori di imbarcare l’attrezzatura medica specifica prima ancora di mollare gli ormeggi.
2. Sulla spiaggia: Custodire la culla naturale

La precisione è altrettanto cruciale sulla terraferma tra giugno e agosto, quando le spiagge si trasformano in culle naturali ed è possibile incrociare le tracce di risalita (simili al segno di un piccolo mezzo cingolato).
- Geolocalizzazione del nido: Mandare il punto esatto impedisce che il nido venga accidentalmente calpestato o distrutto dai bagnanti o dai mezzi di pulizia delle spiagge prima del recinto di protezione.
- Foto della traccia: Le immagini aiutano gli esperti a capire la specie e a confermare se la deposizione delle uova è effettivamente avvenuta o se la tartaruga è stata disturbata ed è tornata in mare senza nidificare.
Come Intervenire e i Contatti Utili per le Segnalazioni
Se notate un esemplare ferito, impigliato, debilitato, o una traccia sospetta sulla sabbia, seguite attentamente questa procedura per attivare la rete dei soccorsi:
1. Primo Passo Istituzionale
Contattate immediatamente la Guardia Costiera al numero blu gratuito 1530 per attivare ufficialmente la rete scientifica nazionale e i centri di recupero regionali (C.R.T.M.).
2. Supporto Operativo sul Campo (Invia Way Point e Foto)
Subito dopo, allertate i nostri team operativi fornendo le coordinate GPS e il materiale fotografico raccolto. Grazie alla nostra presenza capillare sul territorio e d’altura, possiamo intervenire tempestivamente per monitorare l’animale o mettere in sicurezza l’area:
- 📞 DRONE FISHING
- Telefono / WhatsApp: 389 523 1502
- E-mail: info@dronefishing.it
- Cosa facciamo: Con i nostri mezzi aerei possiamo decollare rapidamente per mantenere il contatto visivo dall’alto sulla tartaruga alla deriva, monitorando i suoi spostamenti in tempo reale.
- 📞 A.S.D. VESUVIO FISHING CLUB
- Telefono / WhatsApp: 392 044 4975
- E-mail: a.s.d.vesuviofishingclub@gmail.com
- Cosa facciamo: Grazie alle nostre imbarcazioni e all’esperienza d’altura del club, offriamo supporto logistico in mare aperto per assistere l’animale in sicurezza fino all’arrivo dei biologi.
Un promemoria fondamentale per la salute dell’animale: Non tentate mai di rimuovere ami o lenze che fuoriescono dalla bocca o dal corpo dell’animale. Rischiereste di provocare emorragie interne fatali. In attesa dei soccorsi, se l’animale è al sicuro a bordo o a terra, riparatelo dal sole coprendolo con un panno umido (lasciando liberi gli occhi e lo sfiatatoio).
Uniti per la Sostenibilità e la Passione
L’amore per lo sport, la tecnologia e il rispetto per la fauna marina camminano di pari passo. Proteggere le tartarughe e i loro nidi significa garantire che il nostro mare resti vivo, sano e ricco anche per le generazioni future.
La prossima volta che accendete i motori per una battuta d’altura, fate decollare il vostro drone o camminate sulla spiaggia all’alba, ricordatevi che siamo le prime sentinelle di una bellezza straordinaria. Salvate questi contatti in rubrica, teniamo gli occhi aperti e i GPS pronti!
Avete effettuato un avvistamento o avete dubbi su una traccia? Non esitate a contattarci subito ai nostri recapiti o a condividere i vostri scatti con la community nei commenti!


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