1. Il Decreto Pesca 2026

Nel 2026 l’Italia sta recependo le nuove disposizioni europee sulla raccolta dati nella pesca ricreativa marittima, in applicazione del quadro UE sulla gestione sostenibile degli stock ittici.

Gli obiettivi principali sono:

  • monitorare le catture della pesca sportiva e ricreativa;
  • raccogliere dati scientifici più accurati;
  • controllare le specie considerate sensibili o sovrasfruttate;
  • uniformare i sistemi di registrazione tra gli Stati membri.

Il sistema operativo scelto è RecFishing, applicazione digitale europea collegata ai database nazionali.

È importante distinguere:

  • permesso/licenza nazionale italiana → resta obbligatorio secondo le norme MASAF;
  • RecFishing → serve come sistema di registrazione e comunicazione delle catture.

Al momento:

  • non tutta la pesca ricreativa è soggetta a registrazione totale;
  • gli obblighi riguardano soprattutto specie e attività specifiche;
  • sono previste fasi transitorie e aggiornamenti operativi.

2. Chi deve usare RecFishing

RecFishing riguarda principalmente:

  • pescatori sportivi in mare;
  • pescatori ricreativi da riva o da natante;
  • praticanti di:
    • spinning,
    • bolentino,
    • traina,
    • surfcasting,
    • pesca subacquea,
    • drifting e tecniche offshore.

L’obbligo diventa particolarmente rilevante per chi:

  • trattiene specie soggette a monitoraggio;
  • pesca in aree regolamentate;
  • partecipa a campagne di raccolta dati;
  • opera su stock considerati sensibili dalla UE.

In linea generale:

  • la pesca in acque interne NON rientra nel sistema RecFishing;
  • il semplice “catch & release” può comunque richiedere registrazione in alcuni casi specifici;
  • chi pesca occasionalmente potrebbe essere soggetto solo a obblighi ridotti.

Poiché il quadro normativo è ancora in aggiornamento, alcune modalità applicative possono cambiare tramite decreti attuativi italiani.


3. Le specie bersaglio

Le specie considerate prioritarie per il monitoraggio sono quelle con maggiore pressione di pesca o interesse biologico/commerciale.

Tra le principali specie bersaglio rientrano:

  • tonno rosso;
  • pesce spada;
  • ricciola;
  • dentice;
  • cernia;
  • corvina;
  • alcune specie pelagiche e demersali soggette a quote o monitoraggio scientifico.

Per certe specie possono essere richiesti:

  • registrazione immediata della cattura;
  • indicazione della taglia;
  • zona FAO di pesca;
  • eventuale rilascio;
  • numero massimo giornaliero trattenibile.

Particolare attenzione va data a:

  • specie sottotaglia;
  • specie protette;
  • periodi di fermo biologico;
  • quote individuali o stagionali.

Le liste ufficiali possono essere aggiornate annualmente dal MASAF e dall’Unione Europea.


4. Come registrarsi

Requisiti principali

Per utilizzare RecFishing servono:

  • smartphone compatibile;
  • connessione internet iniziale;
  • account EU Login;
  • eventuale identificazione personale.

Procedura base

  1. Scaricare l’app RecFishing.
  2. Creare o collegare un account EU Login.
  3. Inserire:
    • dati anagrafici,
    • Paese di residenza,
    • tipologia di pesca praticata.
  4. Associare eventuali autorizzazioni nazionali.
  5. Attivare il profilo pescatore.

Durante la pesca

L’app consente di:

  • avviare una sessione;
  • indicare area di pesca;
  • registrare catture;
  • dichiarare rilascio o trattenimento;
  • salvare dati anche offline.

Dopo la sessione

È possibile:

  • chiudere la battuta di pesca;
  • inviare il report;
  • consultare storico e statistiche.

5. Regole da ricordare

Documenti

Portare sempre con sé:

  • documento d’identità;
  • eventuale autorizzazione nazionale;
  • dispositivo con accesso a RecFishing.

Limiti di cattura

Rispettare:

  • taglie minime;
  • limiti giornalieri;
  • periodi di fermo;
  • divieti locali o aree marine protette.

Pesca subacquea

Ricordare che:

  • è vietato l’uso di autorespiratori;
  • valgono limiti specifici per alcune specie;
  • alcune AMP impongono autorizzazioni dedicate.

Catch & Release

Anche il rilascio può essere soggetto a registrazione per specie monitorate.

Sanzioni

Le violazioni possono comportare:

  • multe amministrative;
  • sequestro dell’attrezzatura;
  • sospensione delle autorizzazioni;
  • sanzioni aggravate per specie protette o quote superate.

Buona pratica

Conviene:

  • aggiornare sempre l’app;
  • verificare le ordinanze locali della Capitaneria;
  • controllare eventuali modifiche annuali del MASAF;
  • registrare subito le catture evitando inserimenti tardivi.

Il Team di Drone Fishing


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